Picasso, Donna accovacciata, 1902
Una stanza fredda
di parole calde da bocche informate,
presenti attenti, con gli occhi puntati
ma dentro un vuoto
come se fosse un posto sbagliato.
Un tempo il sorriso non bastava
a esprimere quel che si provava
lo dicevano gli occhi a tutta la stanza.
A ogni estate, l'inverno,
e ci si ritrova soli.
Né più gli occhi puntati addosso,
né parole ad personam
né il tempo di sentirselo dire
che tutto scoppia,
eppur non sembra una guerra.
Basta poco a morire.
A volte sono le parole,
a volte i silenzi, altre, l'indifferenza.
E si continua a credere di essere innocenti,
che l'immobilità non faccia danni.
Se ciascuno sapesse ciò che procura agli altri,
non basterebbe il tempo rimasto
per rimediare.
Nessun commento:
Posta un commento